TESTIMONI

Tra Elia e Giovanni é possibile un’associazione?

Si! Giovanni Battista è Elia:
“La legge e tutti i profeti infatti hanno profetato fino a Giovanni. E se lo volete accettare, egli è quell’Elia che deve venire.” (Matteo 11, 13-14)

No! Giovanni Battista non è Elia:
“Allora gli chiesero: ‘Che cosa dunque? Sei Elia?’. Rispose: ‘Non lo sono’. ‘Sei tu il profeta?’. Rispose: ‘No’!”. (Giovanni 1,21).

Entrambe le questioni concordano però sul fatto che
i due “testimoni” precedono il ritorno del messia/profeta.

La chiesa cattolica riconosce in loro,
come è scritto nel libro dell’Apocalisse,
i due ‘testimoni’ che verranno nel mondo
poco prima della ‘seconda venuta’
d’una famosa, attesa, “divinità”
che porterà nuova luce all’umanità
(Horus, il dio Sole, poi “Sol Invitto” per la romanità!)

Nessuna delle due, è evidente,
ha interesse a rivelare la verità,
sul fatto che quello torna (ri-nasce)
con l’alba, ogni giorno …
e che, in prossimità del solstizio d’inverno,
viene festeggiata, con “Sole-nnità”,
la sua fenomenale natalità …

RELIGIONE = MITO STELLARE?

Ogni “TESTIMONE” …
potrebbe rappresentare una costellazione?

Sì, secondo ME, se s’ipotizza che il messia
possa essere Orione, la cui “apparizione”
è sempre preceduta da quella dello Scorpione!
(Giovanni, Enoch, Elia secondo la tradizione)

È una semplice, logica, associazione,
suggeritami dall’Antico Testamento
ove è scritto che Enoch ed Elia non morirono
ma furono presi in Cielo, ove, è risaputo,
risiede pure l’atteso messia (il Sole).

L’ aiuto m’è venuto dalla lezione
cui ha fatto seguito un’ intuizione
che m’ha consentito d’ipotizzare
che Osiride potrebbe non essere Orione
bensì la costellazione dello Scorpione

… il messaggero, l’angelo dell’ebrea tradizione,

( “colei” ) che precede l’avvento del messia …

annunciandone, ciclicamente, l’arrivo imminente

… insieme alla stagione dell’inondazione,

particolarmente importante per quell’antica popolazione!