MARIA MADDALENA

Un tempo triste, affranta,

dedita alla prostituzione,

poi fatta santa … ufficialmente,

sempre ad opera d’una religione

che erra, evidentemente,

in qualche interpretazione

di ciò che è scritto su un libro

proveniente da un’antica, superata, tradizione …

Pure là era contenuta, originaria-mente, la verità …

sulle due opposte metà …

che cercano l’equilibrio per ritrovare l’integrità …

Il problema sta nella maturità

di chi quel testo legge

eppoi reinterpreta, continuamente,

in modo differente, “a favore del gregge” …

Niente, ovviamente, d’assolutamente importante

che non possa essere abbandonato in un istante,

poiché per ME, e forse pure per TE,

quel che vale veramente

è l’esperienza che facciamo adesso,

qui e ora, nell’eterno presente …

SPOSA DI CRISTO?

“A questo punto le conclusioni: si può dire che in particolare nel XX e XXI secolo si propongono delle rappresentazioni della Maddalena che la raffigurano trasformata secondo le esigenze personali, trascurandone le caratteristiche che provengono dalla tradizione. Che Gesù dovesse avere una sposa è idea recente, una necessità contemporanea che vede nella vita di coppia la pienezza dell’esperienza umana, mentre nell’antichità la vita ascetica individuale era considerata superiore a quella coniugale. Quindi, per comprendere in modo corretto il “mito” di questa donna dai contorni poco definiti, è preferibile recuperare il messaggio della tradizione cristiana reinterpretato in chiave gnostica, piuttosto che affidarsi a letture troppo recenti che sembrano avere unicamente lo scopo di soddisfare esigenze che emergono dalle profondità della coscienza dell’uomo contemporaneo. I danbrownisti sono serviti.”

Andrea Nunziata

(http://www.lanuovabase.eu/home/i-mille-volti-della-maddalena-il-mito-della-sposa-di-cristo/)

“Il ‘vangelo della moglie di Gesù’ è un falso. Lo ammette Karen L. King, la docente ad Harvard che lo rese pubblico.” http://www.storiainrete.com/11315/in-primo-piano/il-vangelo-della-moglie-di-gesu-e-falso-ammette-la-king/

Com’è nato il culto della Maddalena?

Col famoso dipinto raffigurante l’ultima cena!

“La vera sfida del Codice da Vinci non si affronta con il tono vittimistico dell’ortodossia umiliata, ma con una azione comunicativa, mediatica e culturale, ricca di informazioni critiche, schiettamente consapevole di questioni storiche e dottrinali non risolte o poco chiare. Riaprendo il dibattito pubblico sulle origini della Chiesa. Soprattutto trattando i cristiani da adulti, non da eterni minori da indottrinare e da difendere da cattiva letteratura.”

(Fonte: http://www.lavocedifiore.org/SPIP/article.php3?id_article=580)