EVOHÈ

Sordi …

al richiamo dell’Amore,

uomini e donne

non sanno spiegarsi le cause

del loro dolore …

Si chiudono in se stessi, sempre di più,

dietro la maschera dell’ imperturbabilità,

affrontano la loro dura realtà,

senza riuscire a trovare le parole

che potrebbero liberare le emozioni 

e ricondurli alla verità

celata nello stupore …

Eppure ci possono riuscire 

senza dover seguire una guida,

sarebbe sufficiente

che ciascuno percorresse il proprio cammino …

ed attraverso le scelte, coraggiose,

potrebbe costruire il suo nuovo destino …

In questo caso è utile quel consiglio

che esorta tutti ad andare oltre l’orgoglio,

tornando ad essere innocenti come un bambino …

il quale, curioso di fare esperienza,

non aspetta … passivo …

l’intervento del divino …

Perciò, logicamente,

godere della vita, intensamente,

dovrebbe essere il modo più semplice

per approdare al trascendente …

dopo essere rinati

dalla morte …  della vita precedente …

quella in cui, inconsapevolmente,

ci costringeva il nostro io/ego,

la piccola mente …

RINASCITA

… “Salute a voi che siete venuti per rinascere (risvegliarvi) dopo le pene terrestri e che in questo momento nascete a nuova Vita. Venite a bere la Luce del tempio, voi che avete pianto; venite a riposare voi che avete combattuto. Il Sole che IO evoco sul vostro capo e che risplenderà nelle vostre Anime è la pura Luce dei risvegliati. Grazie alle sofferenze passate, alla fatica che qui vi ha condotto, voi vincerete. Perché dopo il lungo ciclo delle esistenze oscure … siete finalmente pronte ad uscire dal doloroso cerchio delle generazioni per ritrovarvi tutti, come un corpo solo, come Una sola Anima, nella Luce Divina. Quella scintilla divina che ci guida sulla Terra è dentro di Noi, si fa fiaccola ardente nel tempio (il cuore), astro nei cieli. Così s’espande la Luce della verità. Ascoltate vibrare la lira delle sette corde, la lira di Dio … essa fa muovere i mondi. Ascoltate attenta-mente! Il suo suono penetrerà in voi … e si spalancheranno le profondità dei cieli!

E ora, intonate l’Evohè!

EVOHÈ, gridarono gli araldi ai quattro lati del tempio. EVOHÈ, rispose la folla tripudiante, raccolta sui gradini del santuario. E l’invocazione sacra alla rinascita, alla Vita, rotolò lungo la valle ripetuta da mille bocche, rimandata da tutti gli echi delle montagne. E i pastori nelle gole selvagge dell’Ossa, con i loro armenti sospesi fra cielo e terra nelle foreste, su, vicino alle nuvole, risposero: EVOHÈ!”

(Con frasi ispirate dal pensiero di Edouard Scheré)