CONGIUNZIONE

Spesso rappresentata con un teschio od un’ampolla,

nell’atto dell’estasi o della penitenza,

Ella è il simbolo della femminile metà 

che manca al maschile per approdare alla verità,

posta al di là d’ogni conoscenza …

Di chi sto parlando?

Lo sanno bene tantissime persone 

tra quelle più appassionate …

… alla religione …

Il 22 luglio ricorrono, ciclica-mente,

i festeggiamenti in onore d’UNA santa,

che è nel cuore di tanta gente …

La domanda, cui dovrai rispondere anche TU,

è se è esistita davvero la sacra unione

tra Myriam e Gesu … (?)

Oppure, come dice tale Ciro Ferraro,

“La camera nuziale,

riportata nel Vangelo di Filippo,

è il luogo simbolico della suprema congiunzione” …

quella degli opposti nota ad ogni tradizione?

DIGNITÀ

… “Nel corteo che segue Gesù durante la predicazione, le donne hanno un posto fondamentale. Come non rammentare la peccatrice che si getta ai suoi piedi in una cascata di capelli sciolti, col suo unguento. Di lei Egli dice: ‘Molto le sarà perdonato, perché molto ha amato’. Parole sublimi che contengono in sé la redenzione; chi perdona, libera. Il Cristo libera la donna restituendole la sua dignità, qualunque cosa abbia detto Paolo ed i padri della chiesa che, abbassando la donna al ruolo di schiava dell’uomo, hanno falsato il pensiero del maestro. I tempi vedici avevano glorificato la donna; Buddha ne aveva diffidato; il Cristo la solleva, restituendole la sua missione; il clero la emargina, in una posizione di sottomissione. La donna non è inferiore, Ella rappresenta l’altra metà, l’amante (colei che Ama), veggente, grazie alla sua innata facoltà (l’intuizione). Maria Maddalena, totalmente passionale … è la parte mancante, quella affascinante, dolce delicata, sensuale … che l’uomo ha dentro di sé, ma che nasconde, dietro la maschera dell’insensibilità … che, una volta ritrovata, lo accompagnerà per l’eternità.” …

(Riflessione ispirata dal pensiero di Edouard Schuré)

 

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