APOSTASIA

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Mi sembra logico, decisa-mente,

che tutto quello che accade di negativo,

 ad una religiosa istituzione

abbia, sull’ingenua gente, una forte ripercussione,

poiché quella, facilmente, cade preda della confusione …

e perciò poi cerca, disperata-mente,

magari in una semplice poesia,

chi ha trovato il modo di dissociarsi

(trovandolo nell’apostasia),

dall’ipocrisia di chi, evidentemente, “razzola male”!

 

È comprensibile, assolutamente naturale,

poiché se non lo facesse, clamorosa-mente,

avallerebbe il dubbio comportamento,

arrecando a se stessa, inconsapevolmente,

ulteriore nocumento …

 

Sta, perciò, diventando fondamentale, per chi crede,

il principio, liberale, secondo cui la fede

dovrebbe diventare il frutto d’un’idea

 strettamente personale!

 

La chiesa, si sa, da millenni … sta contando le ore

che la separano dalla gioia

d’entrare, dopo l’ennesima pasqua,

nella gloria del Signore

che accadrà, probabilmente,

quando lascerà andare ogni dogma

relativo alla sua nascita, morte e resurrezione!

 

Il mitico “regno” non si compirà

attraverso il trionfo storico d’una chiesa chiusa,

ma, cosa, questa, fenomenale,

secondo un progresso ascendente,

che vedrà Dio trionfante,

individualmente, in un solo istante,

sullo scatenarsi ultimo del “male” …

che sarà giudicato, compassionevolmente

da quella stessa gente che voleva fare del bene

 

Paura?

È questo il tempo della prova?

Quale sarà la sua durata?

E quanto vasta e profonda dovrà essere l’impostura …

affinché ogni mente, finalmente,

possa dirsi, vera-mente, risvegliata

così da poter iniziare, libera-mente,

una nuova, meravigliosa, avventura?

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