ANGELI

Androgine, alate, entità!
Così l’arte, su commissione della religione,
ha raffigurato tali, presunte, semidivinità,
in adesione a quell’ipotetica, verità
che vede anche loro, essendo un’umana proiezione,
appartenenti ad una fazione dell’opposta dualità
(luce e oscurità)

La mia idea è che non esistano eserciti di angeli
destinati a combattere per l’eternità,
dato che mai, l’una, prevarrà sull’altra realtà …

Penso che la semplice soluzione
sia da ricercare nell’angelo custode,
dalla recente psicologia definito Sé,
la scintilla (o fiamma) divina,
in contatto con chi ha originato la creazione,
che, di fatto, fa d’ogni essere vivente “UNO”
e contemporaneamente TRE:

l’io/ego/mente/pensieri, chi credo di essere,
la mia individualità, la cui costruzione è condizionata dalla società;

il Sé (anima per la religione),
il vero “ME” oltre la mente
(la guida, l’angelo custode);

Dio, l’Unitaria Coscienza (planetaria, cosmica)
il “Tutto” da dove, per un momento …
si stacca il frammento che vaga nel firmamento!

Da ciò si deduce, semplicemente, che …
il piccolo “io” può ambire ad incarnare il Sé,
poiché quest’ultimo in ognuno è già presente,
essendo la vera, Umana, Natura …
riuscirci è, ovviamente, la meravigliosa avventura!