PURUSHA

Instancabile, decisamente,

la mia curiosa mente,

stavolta ha viaggiato, serenamente,

fin nel lontano oriente,

per scoprire la differenza, davvero esilarante,

tra le parole “Purusha” e “purusha apparente”!

Due stati della psiche, ovviamente,

relativi al cammino verso il trascendente

(l’incontro col vero Sé, oltre la mente …)

La cosa assolutamente divertente

è che il “purusha apparente”

(colui che è ancora prigioniero della propria, piccola, mente)

per diventare ciò che già È, interiormente …

(“Purusha”, coscienza cosmica impassibile ed immutabile)

deve fare personalmente, quell’esperienza

(positivamente sconvolgente per l’esistenza

che non può essere rivelata da altra gente)

e che il primo non saprebbe riconoscere il secondo

quando (e se, causalmente …)

lo dovesse incontrare tra la gente …

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6 risposte a PURUSHA

  1. cometeduale ha detto:

    L’Oriente?
    Estremamente interessante
    è, anche, la cosmologia vedica,
    che, prima di quella moderna,
    ha trasformato astri, pianeti e satelliti,
    in corrispondenti divinità …

    “Rāma è la manifestazione del Sole, Kr̥ṣṇa della Luna, Narasiṃha di Marte, Buddha di Mercurio, Vāmana di Giove, Paraśurāma di Venere, Kūrma di Saturno, Varāha di Rāhu, Mīna di Ketu.

    Il signore dei nove pianeti è il Sole, Sūrya. Esso rappresenta, a livello cosmologico, la Luce trascendente, simbolo del Principio Supremo. I restanti pianeti sono funzioni particolari di Sūrya stesso. Per questa ragione, dal punto di vista mitologico, essi sono i cavalli che trainano il carro del Sole.4”

    (Fonte: https://vedavyasamandala.com/il-pianeta-saturno-nella-tradizione-hindu/)

  2. Pingback: SOLE E LUNA | Emozioni, l'espressione fisica dell'amore

  3. Daniele ha detto:

    Il “Purusha apparente”?
    Lo sa tantissima gente,
    è un termine noto all’Occidente
    grazie ad un filosofo venuto dall’Oriente …
    https://dany90dinozzo.wordpress.com/?s=Oriente

    “Sri Aurobindo aveva raggiunto un livello di coscienza ancora più integrale del samadhi, la Coscienza supermentale, e cercava di attivarla sul piano della Terra per far fare all’essere umano un ulteriore salto di ottava. Egli diceva: “La tradizione spirituale ha sempre considerato il corpo un ostacolo, incapace di spiritualizzarsi e di trasformarsi. Se il nostro fine è la trasformazione dell’essere, deve farne parte anche la trasformazione del corpo.; senza di che nessuna vita divina sarà mai possibile sulla Terra.”
    (Fonte: https://www.robertosassone.com/post/il-pensiero-femminile)

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