CHI CERCATE?

 

Umiliato, sconfitto, imprigionato …

questa è la sorte d’ogni “io”

non ancora risvegliato …

 

<<Chi cercate?>>

Chiese chi sai “tu” …

 

<<Colui che afferma di venire da lassù!>>

Risposero quelli che lo stavano cercando …

 

<<Sono IO!>>

 

… “Furono sufficienti queste due parole: ‘Sono IO’, ed il reparto di guardie cadde a terra. La potenza, l’impatto del ‘Sono IO’ sono irresistibili.” … Lo presero, quindi, e lo condussero dal suocero del sommo ‘Pontifex’, quello che aveva detto: ‘è meglio che muoia un ‘piccolo io’, invece dell’inconsapevole ‘noi). …

 

<<Sei TU il Cristo?>>

Chiesero quelli …

<<Sono IO!>>

Rispose ancora Lui:

Il Re

 

… d’un regno d’un’altra dimensione”,

di coscienza, ovvia-mente,

ma questo, evidentemente,

ancora sfugge alla comprensione

di quella gente …

che nulla sa della vera resurrezione!

 

(Igor Sibaldi, “Il codice segreto del vangelo”. © 2005 Sperling & K. Ed.. Riflessione sulle pag. 340-347, stralcio)

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

13 risposte a CHI CERCATE?

  1. Pingback: PROBLEMI? | Mondi alternativi

  2. cometeduale ha detto:

    Scusate …
    non ho ben capito cosa cercate …
    né cosa studiate …
    però è opportuno, secondo ME,
    che quel che segue sappiate …
    http://www.storiamito.it/ostara.asp

    • Daniele ha detto:

      Grazie tante,
      quel che ho letto,
      attingendo alla tua fonte,
      è davvero interessante …

      “L’Equinozio di primavera, come quello d’autunno, è uno dei due momenti dell’anno in cui giorno e notte sono in perfetto equilibrio.
      Astronomicamente l’equinozio di primavera è il momento in cui il sole si trova al di sopra dell’equatore celeste ed è l’inizio della metà luminosa, quando le ore di luce superano le ore di buio.
      E’ il primo giorno della primavera, la stagione della rinascita, associata presso varie culture a concetti come fertilità, resurrezione, inizio, o meglio, nuovo inizio. Alban Eiler è il momento della rinascita anche dei nuovi progetti, è il momento in cui è possibile realizzare quei sogni che sono nati nel periodo freddo. E’ il momento adatto per rinascere con la Natura e fondersi con la Madre Terra, celebrarla e gioire della Vita che sboccia e si manifesta in tutte le sue forme.

      Un mito che mostra bene l’idea di un sacrificio e di una successiva rinascita è quello frigio di Attis e Cibele: Attis, bellissimo giovane nato dal sangue della dea Cibele e da questa amato, voleva abbandonarla per sposare una donna mortale. Cibele lo fece impazzire ed egli si evirò morendo dissanguato. Dal suo sangue nacquero viole e mammole. Gli dei, non potendolo resuscitare, lo trasformarono in un pino sempreverde.

      Dopo l’Equinozio, si svolgevano nel mondo ellenico le Adonìe, feste della resurrezione di Adone, bellissimo giovane amato dalla dea Afrodite che venne ucciso da un cinghiale (forse il dio Ares ingelosito).
      Adone era in realtà il dio assiro-babilonese Tammuz, a cui i fedeli si rivolgevano chiamandolo “Adon” (Signore).
      Egli dimorava sei mesi all’anno negli inferi, come il sole quando si trova al di sotto dell’equatore celeste (autunno e inverno). Si festeggiava a primavera la sua risalita alla luce quando si ricongiungeva alla dea Ishtar, l’equivalente dell’Afrodite greca. Allo stesso modo si festeggiava Persefone che ritorna nel mondo dopo aver trascorso sei mesi nel regno dei morti.

      Tutti questi miti ci mostrano la morte, più o meno simbolica, del Dio e la sua rinascita ad un nuovo ciclo vitale nonché l’unione di un simbolismo celeste (il cammino del sole nel cielo) e un simbolismo terrestre (il risveglio della Natura) in cui riecheggia il tema del matrimonio fra una divinità maschile, celeste o solare, ed una femminile, legata alla terra o alla luna.

      La primavera era infatti la stagione degli accoppiamenti rituali, delle nozze sacre in cui il Dio e la Dea si accoppiavano per propiziare la fertilità. Venivano accesi dei fuochi rituali sulle colline e, secondo la tradizione più a lungo rimanevano accesi, più fruttifera sarebbe stata la terra. Come per altre festività stagionali antiche, questo giorno è stato in parte assorbito dalla chiesa cristiana ed associato a due giorni santi cristiani: il primo è la festività dell’annunciazione della Vergine benedetta Maria, che cade il 25 marzo.

      Il secondo, naturalmente, è la Pasqua. Il termine “Easter” con cui in inglese si designa la Pasqua ci riporta ad una antica divinità pagana dei popoli nordici, la dea Eostre, assimilabile a Venere, Afrodite e Ishtar, la quale presiedeva ad antichi culti legati al sopraggiungere della primavera e alla fertilità dei campi. “

  3. gilgameshdisumer ha detto:

    “Il figlio di Dio mostra il suo lato più umano, levando un’accorata supplica fra le fronde degli alberi d’ulivo. Poco dopo Giuda Iscariota lo marchierà con il bacio del tradimento: Cristo viene arrestato e condotto davanti al Sinedrio. Il sommo sacerdote interroga Gesù, cercando un movente valido per condannarlo a morte:
    «Sei tu il Cristo, il Figlio del Benedetto?»
    Gesù, con voce ferma e orgogliosa afferma:
    «Io sono;
    e vedrete il Figlio dell’uomo, seduto alla destra della Potenza,
    venire sulle nuvole del cielo».
    Il sommo sacerdote, in segno di sdegno, si straccia le vesti:
    «Che bisogno abbiamo ancora di testimoni? Voi avete udito la bestemmia. Che ve ne pare?»
    Tutti gli astanti lo condannarono come reo di morte.
    Cristo chiude gli occhi e accetta l’inevitabile destino.” …
    http://www.nemora.it/monte-tuscolo-morte-e-resurrezione/

    Ma quel che ancora chiede tanta gente … è …
    Lui, effettiva-mente, era colpevole o innocente?
    IO ho cercato e quel che ho trovato è davvero …
    https://amicidimauro.wordpress.com/2017/11/19/confortante/

    • Daniele ha detto:

      Grazie, ho letto tutto l’articolo, attenta-mente,
      e debbo ammettere che è davvero interessante,
      nella parte finale, specialmente …

      “So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui. È risorto, come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto. »

      I discepoli si recano presso il Sepolcro e lo trovano vuoto. Il figlio di Dio ha sconfitto la Morte e cammina sulla Terra, è di nuovo Primavera.
      La Pasqua, non casualmente, combacia con il periodo in cui ha luogo l’Equinozio Primaverile: questa festività, di fatti, non è altro che la moderna eredità delle celebrazioni primordiali in onore della gloria luminosa del Dio-sole.
      Il coronamento di questa catarsi stagionale -e la chiusura del Vangelo- si ha con la Pentecoste, l’ascesa dello Spirito Santo, che nel calendario cattolico anticipa di poco il Solstizio d’Estate:

      « Venne all’improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo. Apparvero loro lingue come di fuoco, ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo. »

      La missione di Cristo sulla Terra è compiuta, l’oscurità è sconfitta, l’Umanità è salva di nuovo.
      Dalla sommità del monolite, sul Monte Tuscolo, ci voltiamo di nuovo a Occidente, a onorare la croce, non più simbolo di Morte, ma emblema dell’abbattimento del confine fra Divino e Uomo che si espleta nella contemplazione dei cicli cosmici.
      Esprimendoci mediante le parole di Albert Camus:
      “Ho compreso, infine, che nel mezzo dell’inverno vi era in me un’invincibile estate.”.
      http://www.nemora.it/monte-tuscolo-morte-e-resurrezione/

      Però, a tal proposito, Ti voglio segnalare qualcosa di altrettanto importante …
      https://dany90dinozzo.wordpress.com/2016/03/18/primavera/#comment-2444

  4. L'amico Mauro ha detto:

    Cos’è che invita ad accettare che Cristo (consapevolezza)
    è un Principio Cosmico contenuto nei principi sostanziali di tutte le religioni?
    http://www.vopus.org/it/gnosi/mistica-religione/simbolismo-della-settimana-santa.html

    Quando una forma religiosa ha compiuto la sua missione …
    viene integrata in un Nuovo Paradigma Spirituale,
    che da vita ad una Nuova Era,
    una nuova interpretazione della Creazione …
    https://amicidimauro.wordpress.com/2018/03/20/passaggio-2/

  5. iosonoiltuose ha detto:

    QUESTO È L’AMORE!
    … “Gesù parla dell’importanza dell’IO SONO, dell’Essenza, della vera identità di ogni uomo e di ogni donna, in realtà di ogni forma di vita. Egli parla della Vita che Siete. Alcuni mistici cristiani lo hanno chiamato il Cristo interiore. Il Buddhismo lo ha chiamato ‘la vostra natura buddhica’, e per gli induisti è l’Atman, ‘il Dio infuso’. Quando siete in contatto con quella dimensione dentro di Voi, e questo non è un risultato miracoloso ma il vostro stato naturale, tutte le vostre azioni e le vostre relazioni rifletteranno quella Unità con la Vita stessa che sentite profondamente dentro di voi. Questo è l’Amore.” … (Eckhart Tolle)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...