ASTRO DEL MATTINO

 

Quasi non credevo a quello che m’ha confidato,

ingenua-mente, un simpaticissimo bambino,

lui ha affermato, felicissimo, che è tornato … 

l’astro del mattino!

 

Ho quindi alzato gli occhi al cielo

ed ho osservato attenta-mente,

guardando verso oriente,

quella luce assolutamente splendente …

 

È proprio in quell’istante …

quando le stelle divengono invisibili all’orizzonte

ed il Sole non ha ancora irradiato il giorno completamente

(con la sua luce potente) che, più facilmente,

ciascuno potrà ammirare quella stella affascinante …

 

Il suo splendore,

capace d’intenerire ogni indurito cuore,

a prescindere da quale sia la sua vera identità

(Venere o Sirioprecisa-mente ancora non si sa …)

ha stupito la gente fin dall’antichità,

la quale, incline ad adorare tantissime divinità,

in essa ha visto un Cristo, una croce,

una stella a 5, 6, 8 puntee tante altre verità …

dipendente-mente, probabilmente,

dalle instabili condizioni di visibilità …

 

IO, ovvia-mente, l’ho prima accertato personalmente

ed ho poi ringraziato quella piccola creatura

poiché m’ha aiutato a superare ogni superstiziosa paura

ora posso quindi azzardare, prudente-mente 

che la religione …

probabilmente,

è figlia d’Orione …

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12 risposte a ASTRO DEL MATTINO

  1. Pingback: ASTROSOFIA – astronascenteblog

  2. Pingback: INSEGNAMENTI | SPIRITUALITÀ

    • Daniele ha detto:

      Eccone un’altra!
      🙂

      … “La conoscenza del cielo e dell’origine e delle peculiarità degli astri, è quindi tra le prerogative dello sciamano, il quale scopre la correlazione tra i moti del sole e l’alternarsi delle stagioni, e cerca di interpretare i movimenti della luna nonché il sorgere e il tramontare di alcune delle stelle più luminose (Rigel, Aldebaran, Sirio…), o della sacra Stella del Mattino (Venere), cui gli indiani del Sud-Ovest (Pueblos) e alcune famiglie delle pianure (Pawnee) dedicano un culto particolare.” …

      (Estratto da: http://planet.racine.ra.it/testi/ruote.htm)

  3. cometeduale ha detto:

    … “In cielo Orione è rappresentato come inseguitore e persecutore delle Pleiadi, le sette ninfe figlie di Atlante e di Pleione, e per questo viene associato ad un altro mito: una notte, ubriaco, sull’isola di Chio, cercò di usare violenza a Merope, una di loro. Le sette sorelle furono mutate in colombe per poi volare in cielo, formando l’ammasso che porta il loro nome.
    Le leggende degli aborigeni australiani sono sorprendentemente simili. La maggior parte identifica le Pleiadi con un gruppo di giovani donne che fuggivano dagli indesiderati approcci di un cacciatore, il quale, in alcune versioni, fu castrato come punizione e avvertimento.” …
    (Fonte: http://www.antikitera.net/news.asp?id=13215)

    • gilgameshdisumer ha detto:

      Interessante, ai fini di questa condivisione,
      soprattutto quel che viene dopo …
      specialmente per chi crede in una qualche religione …

      … “Sia Orione che le Pleiadi sono due delle configurazioni più antiche, forse create insieme, anche perché furono utili agli agricoltori e ai naviganti. Orione venne chiamato da Virgilio, Plinio e Orazio il tempestoso ovvero l’annunciatore di pericoli in mare, forse perché appare durante l’inverno. La costellazione di Orione fu oggetto di molte attenzioni anche da parte degli Egizi, per i quali questo gruppo di stelle rappresentava Osiride, la principale divinità maschile che aveva dato origine alla civiltà nella terra del Nilo, mentre Iside era ritratta dalla brillante Sirio. Anche il dio solare Horus è immortalato in Orione, posto sulla barca sacra (la costellazione della Lepre), circondato da stelle e seguito da Sirio in forma di vacca, anch’essa su una barca. Secondo recenti studi, le piramidi della IV dinastia della piana di Giza, hanno, rispetto al fiume Nilo, la medesima posizione delle stelle della costellazione rispetto alla Via Lattea. Inoltre un condotto d’aria della Grande Piramide sembra essere allineato con le stelle della cintura di Orione.

      Osservando il cielo, riapriamo ogni volta un libro di figure scritto dalla fantasia di uomini vissuti migliaia di anni fa, libro completato dagli astronomi moderni che all’elenco di dei e di eroi, hanno aggiunto soggetti ugualmente affascinanti, cui hanno dato i nomi di: giganti rosse, nane bianche, pulsar, quasar, buchi neri. Ora sta in noi uscire all’aperto per osservare con i nostri occhi le meraviglie che vi sono descritte.”

      (Fonte: http://www.antikitera.net/news.asp?id=13215)

  4. cometeduale ha detto:

    Quante belle storielle …
    è capace d’inventare la gente
    che attenta-mente osserva le stelle …
    http://www.coscienzanuova.net/popolo-delle-stelle/

    Quella è evidentemente dotata
    d’una spiccata fantasia,
    grazie alla quale ha pure inventato l’astrosofia …
    https://astronascenteblog.wordpress.com/2017/08/16/astrosofia/

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