Il viaggio eterno

IL VIAGGIO ETERNO

… “Se vi sentite di danzare, danzate. La danza stessa avvicinerà l’inconscio al conscio. La danza può essere utilissima, perché quando danzi il corpo e la mente sono uniti profondamente. Non è solo il corpo a muoversi: all’interno del corpo anche la tua consapevolezza danza. Di fatto una danza diventa veramente tale solo quando il tuo corpo è ricolmo della grazia del tuo spirito, quando il tuo spirito fluisce dal corpo, quando lo spirito è entrato in sintonia con il corpo.

Tutte le antiche religioni si fondavano sulla danza. Erano più autentiche. I modi religiosi odierni sono falsi. Entrate in un tempio, o in una chiesa e vi perdete in parole: qualcuno predica e voi ascoltate. Diventa un fatto mentale. Oppure preghi e parli con Dio. Anche con Dio usi le parole. Non riesci a stare in silenzio con Lui, non puoi credere che Lui sia in grado di capirti senza che tu parli. Non hai fede! Non ti fidi di Lui …

Lo fai esistere solo affinché ti ubbidisca.

L’esistenza non può ubbidire alla tua volontà. L’esistenza è molto più vasta di te. L’esistenza è il Tutto. Tu non sei che un frammento, e non si può seguire la volontà di un frammento. Il frammento deve seguire il Tutto. Questa è la mente religiosa: il frammento che segue il Tutto, il frammento che si arrende al Tutto, il frammento che non lotta, il frammento che si lascia andare e fluisce.

La religione è diventata verbale. Qui cercheremo di ricreare l’autentica religione. La sua essenza più intima è tale che ti puoi avvicinare solo nella partecipazione totale: con la mente, il corpo, le emozioni, tutto. Senza negare nulla. Piangi, urla, ridi, danza e siedi in silenzio. Fai qualsiasi cosa viene da fare al tuo essere interiore. Non lo costringere a far nulla. Non dire: <<Questo è male. Non lo dovrei fare>>. Lascia spazio ad un fluire spontaneo. Così l’inconscio si avvicinerà sempre più alla parte cosciente…

Quando il tuo inconscio ti è più vicino, non ti serve  più un sostituto all’esterno. Allora accade un miracolo. Se l’inconscio è vicinissimo, quando ami qualcuno – un uomo o una donna – quell’amore non è patologico… Non è possessivo, non è follia. È silente, tranquillo, pacato, quieto. In questo caso l’altro non è un sostituto e tu non dipendi dall’altro. Al contrario, l’altro diventa solo uno specchio della tua parte interiore, dell’inconscio… E verrà il momento in cui moglie e marito non saranno più tali: sono diventati compagni nel viaggio eterno.

 Fonte: OSHO – “La dottrina suprema” – Una via alla consapevolezza e all’Amore (pag.
44-47). © 1983 International copyright by Osho International Foundation – Edizione tascabili Bompiani 02/2009.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

13 risposte a Il viaggio eterno

  1. . ha detto:

    Noi siamo frammenti di un tutto, verissimo, caro amico.Buona giornata.

  2. Gilgamesh ha detto:

    Buongiorno a Te, mia cara. La mia giornata inizia in modo splendido. C\’è chi condivide il mio pensiero. Gazie.Gilgamesh

  3. silvia ha detto:

    prendere coscienza di sè….di tutto quello che di positivo e di negativo c\’è….solo così possiamo amare davvero un\’altra persona. Ma l\’amore non è nè possesso, nè gelosia nè dipendenza….è lo stare insieme per il piacere di farlo senza condizionamenti. Bel post, Osho è sempre unico nel suo modo di parlare della vita. Buona giornata.

  4. giudi ha detto:

    cerchiamo dio quando ne abbiamo bisogno..invece si dovrebbe fare a prescindere.dovrebbe essere un pensiero costante e non derivante dal bisogno.sereno inizio di settimana gil

  5. Gilgamesh ha detto:

    Noto con piacere che la "danza" è di vostro gradimento. Ne sono felice.Gilgamesh

  6. Roberta ha detto:

    a volte mi sento in colpa perchè non vado mai in Chiesa, ma io ho sempre pensato che Dio, se c\’è, è qui accanto a me in ogni momento e posso rivolgermi a lui sempre… ma forse lui s\’è stancato di me ….

  7. Gilgamesh ha detto:

    Cara Roberta. L\’andare o meno in chiesa è una scelta soggettiva, rispettabilissima, che nulla ha a che fare con il rapporto con Dio.Come giustamente Tu affermi Dio (ma io preferisco un nome neutrale che non faccia pensare alla divisione – né uomo, né donna)Lui/Lei, nostro padre/madre, non può essersi stancato di Te, sua figlia. Tu vivi grazie al suo dono d\’Amore. Amore che dovrai tornare a percepire come Verità suprema. Solo allora la tua visione della vita cambierà …Coraggio. Tutti ce la faremo … prima o poi.Gilgamesh

  8. Deborath ha detto:

    "Anche se una madre dovesse dimenticarsi del suo bambino, Io non me ne dimenticherò mai", così, più o meno recita un salmo…Per il resto sono assolutamente d\’accordo con quanto espresso da Giudi…Buona giornaa a tutti…

  9. ALESSANDRO ha detto:

    …la concezione del Tutto,di cui facciamo parte,corrisponde alla dicotomia tra Macro- e Micro-Cosmo; noi,microcosmi possiamo decidere di connetterci permanentemente al Macrocosmo,quel serbatoio infinito di Armonia Universale apparentemente lontano,in modo da diventare a nostra volta creativi e costruttivi. Ciao!

  10. Gilgamesh ha detto:

    "Tutto", "Luce", "Verità" … queste sono le definizioni che secondo me potrebbero sostituire la parola "Dio" ..:http://cid-fa8d101cef4cf41c.skydrive.live.com/self.aspx/L%5E4ora%20del%20risveglio/Cos%5E4%C3%A8%20la%20verit%C3%A0.docGilgamesh

  11. evanescente ha detto:

    La danza ti permette di lasciarti andare completamente…ed è allora che corpo e spirito si uniscono…chiudi gli occhi e senti la musica e ti muovi seguendo quel ritmo senza timore di sbagliare qualche passo…non sbaglierai perchè hai trovato l\’armonia tra anima e corpo e sarai tutt\’uno con la musica e la danza…anche quando mi rivolgo a Lui sono me stessa e basta…mi lascio andare alle emozioni,se voglio piangere piangerò…se voglio gridare griderò…se voglio solo ringraziarlo per il nuovo giorno che è cominciato…lo farò senza chiedermi se è un bene o un male…lui è come un padre per me ed io ho fiducia che comprenderà i miei stati d\’animo comunque…io so che mi ama ed io a modo mio lo amo…e mi arrendo alla sua grandezza infinita…

  12. itesoridiamleta ha detto:

    quando io danzo io vengo presa dall’energia dell’universo e come in trance mi unisco ad essa in una vibrazione universale che mi unisce al tutto. Io amo danzare, spesso al mattino sento qualcosa dentro di me e danzo, nella luce, nel buio, nella gioia e nel dolore, danzo e sono in me.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...