La danza

LA DANZA

 Tutto ebbe inizio in una stanza fredda e poco accogliente, fortunatamente, senza alcun inconveniente. Quel bimbo, felice d’essere nato, amava da tutti esser attorniato. Con quel suo fare, gioioso e curioso, quando poteva, gradiva fare l’ozioso. Sereno cresceva, nella sua famiglia, dove l’Amore scansava, le stupide piglia. Viveva felice, con tre sorelle, che come lui, erano molto belle. Se ne stava tranquillo, sotto il suo tetto, tanto che in casa era definito “il galletto”. Gli piaceva fare nuove conoscenze, ed a scuola seguiva, con interesse le scienze. A cinque anni, la prima volta all’asilo, dove i compagni gli facevano il filo. La marcia era per lui una cosa gradita,
anche se a scuola, non tutti l’avean capita. Le bimbe guardava, già molto spesso, ma era ancor presto per l’altro sesso. Nel suo daffare, in mezzo alla gente, pur di giocare si accontentava d’un niente. Il peso non era un grande problema, a lui piaceva raggiunger la cima. Disegnare leggere e fantasticare, questo è ciò che amava fare. Per non arrecare, ulteriore danno (al bilancio familiare), lascia la scuola (superiore), dopo poco più d’un anno; giacché egli comprese che … il tempo è tiranno! Le mani usa con tanta fatica, ma al lavoro, sincero, preferisce la …. Quando è costretto a stare fermo per ore, alla TV guarda coinvolto, intense storie d’Amore. Il mondo apprezza, con la sua natura selvaggia, ma al massimo raggiunge, la più vicina spiaggia. La bellezza è Verità, la Verità è bellezza, è questa la frase che egli apprezza. L’amico animale gli è sempre fedele, ritiene che solo l’uomo, possa esser crudele. Le civiltà, primitive e lontane, lui preferisce a quelle nostrane. Ordine e disciplina, era il suo motto, ma con il tempo anch’egli s’è rotto! Lontano da casa, lontano dal cuore, così egli soddisfa il suo bisogno d’Amore. Dopo esperienze che con
passione egli coglie, è giunta l’ora, di prendere moglie.

Il matrimonio
che grande emozione!

Ma certo non manca la commozione.

 La dottrina gli è imposta, come a tutti del resto, ma egli è convinto: “non c’è solo questo”! Tre figli, Dio gli ha donato, ma ben presto egli deve, qualcosa al suo fato. Ecco che appare, quel dio impietoso, che tanti credono, ami fare l’odioso. Ma Egli cosciente, di tanto male nel mondo, ansioso attende che si risvegli la gente. Intenso è il dolore, e per errore, lui se la prende con chi gli ha donato il suo Amore.

I figli ama, intensamente, e più non si cura di ciò che dice la gente… Questa è la svolta, che lo conduce alla “porta”, superata la quale, trova una magnifica torta. Gli invitati son pochi, ma non importa. Infine giunge al “Paradiso”, ove è accolto con un grande sorriso. “Qui” la gioia è in abbondanza, sicché decide d’invitarVi, alla danza.

Brano associato:

DESTINAZIONE
PARADISO

(Gianluca Grignani)

 

… “ e Vi saluto a tutti e salto su” …

 

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8 risposte a La danza

  1. IeNa ha detto:

    Ciaooo…mi hai inviato due messaggi invitandomi a leggere questo intervento…e l\’ho fatto… più per curiosità… Il titolo, essendo io una poltrona XD, non mi ispirava proprio :)…comunque… fortunatamente mi sono accorta che niente aveva a che vedere con l\’arte motoria… anzi… credo che avesse a che vedere più che con la dinamicità… con la staticità… ma quella perenne! …Ora… un dubbio mi sorge…come mai volevi che lo leggessi? è importante x me saperlo… xkè a seconda della risposta il mio commento varia…

  2. Roberta ha detto:

    Una simpaticissima descrizione 🙂

  3. Gilgamesh ha detto:

    Volevo che lo leggessi perché in passato mi è stato più volte chiesto di rivelare la mia "vera" identità.Questo è ciò che mi è accaduto negli "ultimi 46 anni" … semplicemente.Gilgamesh

  4. ♥ ღ ♥ Mikì ♥ ღ ♥ ha detto:

    Peccato che non abbia continuato gli studi…

  5. Gilgamesh ha detto:

    Mìkì cara, non vorrei offendere nessuno ma … ti assicuro … Non servono diplomi per andare "oltre".Gilgamesh

  6. michele ha detto:

    perchè la Sapienza viene da Dio e da nessun altro…

  7. Deborath ha detto:

    Sono assolutamente d\’accordo, la Sapienza viene da Dio e poi non è mai tardi per imparare tutto ciò che si desidera sapere!!!

  8. Gilgamesh ha detto:

    CONOSCENZA, IGNORANZA E PECCATOFonte: OSHO – “ESTASI” – Il linguaggio dimenticato – pag. 160-162 – © 2008 De Agostini (ISBN 9788841849873 (http://www.ibs.it/code/9788841849873/osho/estasi-linguaggio-dimenticato.htmlhttp://www.oshoba.it – © World Copyright: Osho International Foundation)… “Ogni sapere appartiene alla mente, quindi qualsiasi conoscenza è inevitabilmente illusoria … non è reale; è una moneta falsa inventata dalla mente per colmare il vuoto, altrimenti vi sentireste molto ignoranti e stupidi, avreste la sensazione di non sapere niente. Sarebbe difficile per voi affrontare la vita. La mente dice: <<lascia perdere l’ignoranza, è possibile sapere!>>. È semplice: raccogli un po’ di elementi – definizioni, nomi – accumuli un po’ d’informazioni, vai in biblioteca e diventi istruito. L’istruzione non è conoscenza, e tutto il vostro sapere non è altro che istruzione. Avete raccolto informazioni dall’esterno: dalla tradizione, dall’università, dalla società, dalla civiltà. Dite che qualcuno è musulmano, dite che qualcuno è un cristiano, e così avete definito chi è: solo definendo un uomo … l’avete forse conosciuto? Hai conosciuto qualcosa su di lui? Eppure adesso hai la sensazione di conoscerlo … Questo stupido sforzo di nascondere la tua ignoranza con una falsa conoscenza è il solo ostacolo tra te e la realtà, tra te e la Verità. E se insisti nel credere a queste menzogne … non incontrerai mai la Verità … … La vostra mente è la fonte di ogni fardello, vi imbroglia: crea un mondo magico, un falso universo di conoscenza. Questo è il significato della narrazione biblica: Adamo venne scacciato dal paradiso terrestre per aver mangiato il frutto dell’albero della conoscenza. È una parabola ricca di significato. Adamo venne scacciato dall’Eden a causa della falsa conoscenza, e perse la sua beatitudine, perse tutta la sua innocenza, la sua felicità, perse l’immortalità, divenne un misero mortale … Questo è il peccato originale …… Il peccato di Adamo (la razza umana sulla terra) è il sapere (la cultura). Qual è dunque la virtù di Gesù? Dev’essere l’ignoranza … È ciò che dice Gesù quando afferma: <<Finché non sarete come bambini, non entrerete nel regno del mio Dio>>… Vuol dire questo: finché non tornerete ad essere innocenti, ingenui come bambini, finché non abbandonerete tutto il vostro sapere, non tornerete a casa, non sarete riammessi in paradiso”…Gilgamesh

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